ART SPEED-DATE: ASCOLTO
Con VisitLab Cineca e INAF
VITEIII (Various Innovative Technological Experiences)
Matera Sparkme Space Academy 10-11 novembre 2025
La Fondazione The Plot è onorata di essere stata invitata alla terza edizione del congresso VITE – Various Innovative Tehnological Experiences), organizzato dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) VITE III è organizzato da Sparkme Space Academy, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dal nostro partner tecnologico VisitLab CINECA, dal Comune di Matera e dalla Regione Basilicata.
Abbiamo presentato una anteprima del nostro progetto Art Speed-Date: Ascolto.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con il nostro partner tecnologico VisitLab Cineca, è una provocazione artistica, su basi scientifiche, che invita a riflettere sulla difficoltà di un ascolto attivo.
Quanto è difficile ascoltare davvero il prossimo? Siamo ancora capaci di farlo?
L’Art Speed Date Ascolto è una performance partecipativa che esplora la qualità dell’ascolto reciproco nella società contemporanea, ponendosi all’intersezione tra arte, neuroscienze e intelligenza artificiale.
Come funziona: All’inizio dell’esperienza viene scattato un ritratto fotografico a ciascun partecipante. Successivamente, coppie casuali dialogano per dieci minuti: quello che conta non è cosa si dice, ma quanto si riesce a connettersi davvero con l’altro. Durante la conversazione, un algoritmo di intelligenza artificiale, sviluppato in collaborazione tra la Fondazione The Plot e il Consorzio Interuniversitario Cineca con il supercomputer Leonardo, ascolta e analizza in tempo reale la qualità dell’ascolto reciproco, trasformando i dati scientifici della conversazione in un’opera visiva derivata dal ritratto fotografico iniziale. Il risultato è sorprendente: più l’ascolto è autentico e la connessione profonda, più chiaro e definito appare il ritratto; quando l’attenzione manca o l’ascolto si fa superficiale, l’immagine si distorce e si colora, rendendo tangibile e visibile la qualità della nostra capacità di ascoltare.
Dialoghi ed emozioni diventano così immagini, stimolando una riflessione concreta sull’importanza di un ascolto autentico in un’epoca che ci chiede di essere sempre connessi ma raramente davvero presenti. Un’esperienza del tutto nuova, che potrai sperimentare direttamente qui