NATURALIA ARTIFICIALIA

Torino, 13 Set-18 ott 2025
Mausoleo della Bela Rosin
A cura dell’associazione Magica Torino

La Fondazione The Plot è onorata di essere stata invitata a partecipare alla mostra collettiva Naturalia Artificialia.
Organizzata dall’associazione Magica Torino, all’interno del prestigioso Mausoleo della Bela Rosin, la mostra si snoda tra pittura, scultura, installazioni, sogni digitali e parole per riflettere sulla contrapposizione che viviamo in un mondo sempre più artificiale contrapposto a quello naturale.

In un mondo in continua evoluzione, dove i confini tra natura e artificio si fanno sempre più sfumati, la mostra Naturalia Artificialia invita gli artisti a esplorare questa ancestrale dicotomia attraverso un dialogo contemporaneo tra ciò che esiste spontaneamente e ciò che viene creato dalla mano umana

I lavori presentati dalla Fondazione The Plot in questa mostra sono il risultato di un percorso laboratoriale che ha coinvolto studenti e docenti delle scuole:
I.C. Antonelli Casalegno (Torino)
Scuola Internazionale di Comics Torino
Scuola Internazionale di Comics Milano
Liceo Luzzago (Brescia)

Il percorso si è articolato in due fasi principali:

  • Gli studenti hanno partecipato a incontri formativi per comprendere come funzionano i meccanismi cerebrali alla base di pregiudizi, stereotipi e dinamiche sociali.
  • Successivamente, hanno esplorato esempi di arte che affronta tematiche sociali in modo non didascalico, per poi essere invitati a realizzare opere originali su tracce specifiche.

Le tracce proposte, su cui si sono sviluppati i lavori, sono:

  • L’arte dell’ascolto: L’importanza dell’ascolto attivo per superare i pregiudizi nelle relazioni interpersonali.
  • Oltre gli stereotipi di genere: Riflessione sui pregiudizi di genere e sulla possibilità di superarli attraverso educazione, empatia e cambiamento culturale.
  • Oltre la diversità: Valorizzazione della diversità come ricchezza e strumento per costruire una società più inclusiva, superando i pregiudizi razziali.

Le opere, realizzate in diversi linguaggi espressivi (disegni, illustrazioni, collage, installazioni, video), vengono qui presentate in un dialogo tra schermo e opere originali, così riprendendo anche nella modalità installativa la dicotomia tra Naturalia e Artificialia della mostra.

La partecipazione della Fondazione The Plot alla mostra “Naturalia Artificialia” si inserisce in modo organico e significativo nel dialogo tra natura e artificio che la mostra propone. Se “Naturalia” rappresenta ciò che nasce spontaneamente dalla natura e “Artificialia” ciò che è frutto dell’ingegno umano, i lavori degli studenti incarnano proprio questa zona di confine: sono il risultato di un processo educativo e creativo in cui la riflessione sulle dinamiche naturali della mente umana (pregiudizi, empatia, ascolto) si traduce in espressione artistica, ovvero in una forma di “artificialia” che nasce però da un’esigenza profondamente naturale di comprensione e relazione.

Le opere degli studenti, nate dall’incontro tra neuroscienze e arte, esplorano le intersezioni tra organico e artificiale, tra crescita spontanea e progettazione intenzionale, tra la complessità della natura umana e la capacità trasformativa dell’arte. In questo modo, contribuiscono a rendere ancora più sfumata e fertile la dicotomia tra natura e artificio, offrendo al pubblico uno sguardo nuovo sulle possibilità di dialogo e contaminazione tra questi due mondi.